Contemporanea iscrizione a due corsi universitari: come funziona

Per questo nuovo anno accademico, sarà possibile iscriversi contemporaneamente a due corsi universitari. Lo scorso luglio, infatti, è stato pubblicato un decreto firmato dal Ministero dell’Università e della ricerca che ha facilitato le modalità per l’iscrizione degli studenti a due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, presso più università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale. Fanno eccezione i corsi di specializzazione medica. 


Ecco nel dettaglio cosa prevede questo nuovo decreto, attuabile a partire proprio dall’anno accademico 2022-2023. 

A quali corsi ci si può iscrivere in contemporanea?

Dall’anno 2022-2023, gli studenti universitari avranno la possibilità di iscriversi a due corsi di laurea in contemporanea, arricchendo così il proprio curriculum accademico e le proprie competenze. 

Nel dettaglio, il decreto prevede che gli studenti interessati a questa doppia iscrizione possano accedere: 

  • due corsi di studio, purché appartengano a classi di laurea o di laurea magistrale diverse o se i due corsi si differenziano per almeno due terzi delle attività formative, avendo così la possibilità di conseguire due titoli di studio distinti;
  • a un corso di laurea o di laurea magistrale e a un corso di master, di dottorato di ricerca o di specializzazione, ad eccezione dei corsi di specializzazione medica;
  • a un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione medica. Nel caso di contemporanea iscrizione a un corso di dottorato di ricerca e a un corso di specializzazione medica, la frequenza deve essere disciplinata dai regolamenti delle diverse università;
  • a un corso di dottorato di ricerca o di master e a un corso di specializzazione non medica;
  • a due corsi ordinari di Scuole o Istituti superiori ad ordinamento speciale.

Iscrizione contemporanea a due corsi di studio: come funziona

Il decreto regola anche altri diversi aspetti dei corsi che possono essere frequentati in contemporanea. Per esempio, nel caso in cui uno dei due corsi sia a frequenza obbligatoria, è consentita l’iscrizione ad un secondo corso che non presenti come requisito l’obbligo della frequenza. Da questo elenco devono essere esclusi i corsi nei quali lo studente deve frequentare le attività laboratoriali o di tirocinio. 

Inoltre, il decreto descrive anche le modalità per agevolare l’iscrizione contemporanea a due corsi di laurea. Le università, infatti, possono attivare la didattica a distanza o predisporre delle modalità organizzative in linea con una frequenza part time. Vengono anche disciplinati gli aspetti legati al diritto allo studio: è stato stabilito, per esempio, che l’esonero, totale o parziale, dal versamento del contributo annuale deve essere applicato ad entrambe le iscrizioni. 

Bisogna sapere anche che le università, all’interno dei propri regolamenti didattici, definiscono al meglio tutti gli aspetti della possibile iscrizione contemporanea a due corsi di studio, riportando quindi gli obiettivi formativi specifici, risultati di apprendimento attesi e tutte le metodologie didattiche. 

Nel caso delle università di Roma e in generale della regione Lazio, i benefici del diritto allo studio come le borse erogate dall’ente regionale LazioDisco, sono previsti per una sola iscrizione a livello nazionale. Inoltre, lo studente già iscritto ad un corso di studi ad anni successivi al primo non può indicare, come riferimento per la borsa di studio, la seconda iscrizione. 

Maggiori info sui siti delle varie università di Roma e sul portale del Mur.

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